Mondiali Montréal 2026, Isaac Del Toro fra i grandi favoriti per l’iride: “Non abbiamo la squadra più forte, dovremo muoverci in modo intelligente”

A 22 anni Isaac Del Toro è già pronto per andare all’assalto del podio mondiale. Il messicano sarà la punta di una Nazionale che tradizionalmente non è fra le primissime della pista, ma che, con la sua presenza, ha conosciuto uno slancio enorme, rispetto al recente passato. D’altronde, Del Toro è terzo nella Classifica Mondiale UCI, ha già vinto 23 corse nella sua carriera da professionista e già l’anno scorso, sul durissimo percorso di Kigali 2025, seppe essere protagonista, chiudendo poi al settimo posto. Allora, il corridore sotto contratto con la UAE Emirates XRG tentò persino di stare con Tadej Pogačar, suo compagno di “scuderia”, salvo poi non riuscire più a seguirne il ritmo.

Stavolta, a Montréal 2026, l’illustre compagno, e amico, non ci sarà, cosa che proietta Del Toro ancora più avanti nell’ipotetica griglia di partenza della prova in linea di domenica 27 settembre. “Ma avrei preferito che Tadej fosse qui – le parole di Del Toro alla vigilia della gara iridata, raccolte da HLN – È sempre bello quando il corridore più forte del mondo partecipa a una gara. Ne sentiremo la mancanza”.

II ragazzo di Ensenada comunque non si nasconde, in vista di una gara in cui dovrà confrontarsi con campioni del calibro di Remco Evenepoel, Mathieu van der Poel, Paul Seixas e tanti altri: “Se starò bene, cercherò di far andare la corsa in una direzione che possa darmi vantaggi – l’analisi di Del Toro, che due settimane fa, sulle stesse strade del Mondiale, ha vinto il Gp de Montréal 2026 – Io il favorito? È sempre bello essere davanti in qualcosa e non è una cosa su cui perdo il sonno”.

Un aspetto importante della gara canadese potrebbe essere dato dal rendimento e dalla profondità delle varie Nazionali (al netto di eventuali “alleanze” incrociate…). Il Messico ha solo Del Toro come corridore WorldTour, mentre i suoi cinque compagni arrivano tutti da realtà Continental: “Non abbiamo la squadra più forte – il pensiero di Del Toro – Quindi dovremo muoverci in maniera intelligente. Un piano? Sì, ce l’abbiamo e potrei anche dirlo, ma potremmo anche cambiarlo… Comunque, so che ci saranno tantissime persone che faranno il viaggio del Messico per venire a sostenerci. Mi fanno sentire un privilegiato. Io non penso di essere chissà chi, ma tutte queste persone mi fanno sentire speciale”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Ciao!   Per favore, potresti disattivare il tuo adblocker su SpazioCiclismo? :)   Sappiamo che la pubblicità invasiva è fastidiosa e lavoriamo sempre per cercare di limitarne l'utilizzo. Recentemente abbiamo apportato importanti modifiche proprio in questo senso, cambiando partner per ottimizzare la necessaria raccolta pubblicitaria, che permette al nostro sito di andare avanti da oltre dieci anni, e bilanciarla con la giusta fruibilità del sito.   Altrimenti, puoi abbonarti alla nostra versione AdFree. Il primo mese è gratis, clicca qui per provarla!